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Si è aperto all’insegna della continuità e dell’impegno verso il territorio il nuovo anno rotariano del Rotary Club Alto Fermano Sibillini. Nella suggestiva cornice del Chiostro di Santa Maria del Piano, a Servigliano, si è svolta la tradizionale cerimonia del "Passaggio del Martelletto", che ha sancito il passaggio della presidenza dall’uscente Roberto Pieroni all’avvocato montegiorgese Tommaso Pede.
Un momento particolarmente partecipato, durante il quale Pieroni ha ripercorso le principali iniziative realizzate nel corso del suo mandato, ringraziando il direttivo, i soci e le istituzioni del territorio per la collaborazione che ha consentito di sviluppare numerosi service dedicati soprattutto alle persone più fragili della comunità.
Nel raccogliere il testimone, Tommaso Pede ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta, illustrando le linee guida del mandato 2026-2027. L’obiettivo sarà quello di consolidare il ruolo del Rotary Club Alto Fermano Sibillini come punto di riferimento per il territorio, ispirandosi al motto internazionale "Create Lasting Impact", ovvero creare un impatto duraturo attraverso iniziative capaci di produrre benefici concreti e permanenti nelle comunità.
Il nuovo presidente ha evidenziato l’importanza di sviluppare progetti condivisi con scuole, associazioni e realtà del volontariato, puntando su interventi utili e di reale valore sociale. Tra le priorità resta il Campus Disabili, definito sia da Pieroni sia da Pede il fiore all’occhiello dell’attività del Club. Un’iniziativa che, negli anni, ha rappresentato un’importante occasione di inclusione, autonomia e crescita personale per le persone con disabilità e per le loro famiglie.
«Quando il Rotary crea occasioni di inclusione restituisce dignità e opportunità. È questo il senso del nostro servire», ha sottolineato Pede nel suo intervento, ribadendo la volontà di proseguire nel solco tracciato dal Club.
Nel corso della serata è stato inoltre presentato il direttivo che affiancherà il nuovo presidente nel biennio 2026-2027. Ne fanno parte Giuseppe Di Tuoro, Roberto Ilari, Marco Montani, Emidio Pipponzi, Piernicola Abbati, Roberto Pieroni, Katia Angelini, Paolo Bracalente, Gianluca Corradini, Gianluca Vecchi, Luca Renzi e Francesca Naselli.