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AMANDOLA. Un ambiente moderno, tecnologico e pensato per rispondere alle nuove esigenze del mondo del lavoro. Ad Amandola ha aperto ufficialmente le porte Sibilla Co-working, il nuovo spazio dedicato a professionisti, imprese, studenti e smart worker, nato per favorire collaborazione, innovazione e sviluppo nel cuore dei Monti Sibillini.
La struttura, estesa su circa 160 metri quadrati, dispone di tre uffici indipendenti, un’area open space con otto postazioni operative e una sala riunioni attrezzata. Gli utenti potranno scegliere diverse formule di utilizzo: postazioni fisse, spazi condivisi modulabili oppure uffici temporanei prenotabili per poche ore o per l’intera giornata.
Tra gli elementi più innovativi del progetto spicca l’adozione di un sistema di intelligenza artificiale generativa ospitato su server locali. Una soluzione che consente di garantire la massima tutela dei dati, evitando il trasferimento delle informazioni verso piattaforme esterne e rispettando i principi del Gdpr.
L’iniziativa è stata realizzata da Agm Consulting nell’ambito del progetto Pnrr "Attrattività dei borghi storici", finanziato con risorse di Next Generation EU, Ministero della Cultura e Invitalia. L’obiettivo è contribuire al rilancio economico e sociale dell’area dei Sibillini, offrendo nuove opportunità lavorative e favorendo la permanenza e l’arrivo di nuove professionalità.
«Vogliamo creare un luogo di incontro per idee, competenze e talenti – ha spiegato Giovanni Starnoni di Agm Consulting – mettendo a disposizione un servizio innovativo che risponde alle esigenze del lavoro contemporaneo».
Soddisfatto anche il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: «Si tratta di un servizio moderno che guarda soprattutto ai giovani, ma rappresenta anche un’opportunità per attrarre i cosiddetti nomadi digitali, professionisti che lavorano da remoto e possono scegliere il nostro territorio come luogo in cui vivere e lavorare».
A sottolineare l’importanza del progetto anche il presidente della Cna di Fermo, Emiliano Tomassini, e il direttore della Cna di Ascoli Piceno, Francesco Balloni, che hanno rimarcato come la collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo rappresenti uno strumento fondamentale per sostenere la crescita delle aree interne e creare nuove opportunità di sviluppo.